
AUTOSTIMA
L'autostima è l'azione di valutare sé
stessi come insieme di determinate caratteristiche, nonché
il giudizio risultante da questa valutazione, che viene fatta sulla base di
criteri ottenuti dal confronto delle proprie caratteristiche con quelle di
altri soggetti.
Come
fenomeno intrapsichico, il giudizio di autostima è un sentimento associato all'osservazione
delle proprie caratteristiche, e che può andare dall'assoluto apprezzamento
all'assoluto disprezzo.
La costruzione del sé e la gestione dell’autostima non è né semplice né scontata; anzi, essa risente enormemente
dei supporti forniti dall’esterno, quali l’apprezzamento di un tentativo buono
anche se non riuscito, oppure l’offerta di una seconda possibilità, e
soprattutto del dialogo sereno ed empatico, dal quale emerga la necessità di
limitare il proprio egocentrismo e di rispettare le regole e i bisogni degli
altri.
Il sé è
composto da due aspetti universali complementari:
- il primo è la capacità di azione,
cioè la consapevolezza di poter iniziare e portare avanti autonomamente
numerose attività. Il senso del sé capace di agire proviene dalle esperienze
passate, ma si proietta verso il futuro, regolando la
fiducia e l’ottimismo, e viceversa in caso negativo;
- il secondo aspetto universale è la valutazione, che
viene guidata e rinforzata in gran parte dall’esterno e che è, pertanto,
largamente influenzata dai rapporti con gli altri e soprattutto dalla cultura.
L’insieme di una percezione efficace di sé, in quanto
agenti capaci, e di autovalutazione positiva conduce alla costruzione
dell’autostima.
La costruzione del sé e dell’autostima procede, pertanto,
dall’interno verso l’esterno, comprendendo tutte le cose, gli oggetti, le
persone, le attività, con le quali il soggetto viene
coinvolto affettivamente, e, nello stesso tempo, l’immagine di sé viene
rispecchiata continuamente dall’esterno verso l’interno, arricchita di
valutazione positiva o negativa.
|
|
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine
illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici |